Il Ministro dei rapporti con il Parlamento

L’altro giorno guardavo la TV e zappingando tra un canale e l’altro sono finito su Rai2 o Rai3 dove trasmettevano la diretta dal parlamento. In particolare c’era un’interrogazione parlamentare al Ministro dei rapporti con il parlamento. E lì una domanda ha attrevarsato come un fulmine a ciel sereno il mio cervello.. e cioè: “Ma che minkia fa il Ministro dei rapporti con il parlamento???” Ovviamente non ce l’ho in particolare con Elio Vito (attuale Ministro dei rapporti con il parlamento), la mia è una domanda generale su questa “importante” figura. E allora ho iniziato a fantasticare sulla vita di quest’uomo..

Già me lo vedo.. alzarsi la mattina alle 7 e dare un bacio sulle labbra alla moglie ancora assonnata, prendersi un caffè e scendere in strada dove il suo autista lo aspetta a bordo di una scintillante auto blu. Dopo aver sfrecciato un pò tra il traffico di Roma, l’autista si ferma in divieto di sosta e il Ministro scende, pronto a raggiungere il suo ufficio. Entrato in ufficio saluta la procace segretaria e si siede nella poltrona in pelle umana (di fantozziana memoria) e accende il suo computer posto sulla scrivania in radica di noce che come è giusto spetta ad un così alto rappresentate dello Stato Italiano. E’ in questo momento che inizia il dramma di quest’uomo. Non sono nemmeno le 8.30.. inizia a ticchettare con le dita sulla scrivania in attesa che Windows Vista carichi.. ma purtroppo il computer è di ultimissima generazione e pertanto in appena un paio di minuti il sistema operativo dello zio Bill è già bello che funzionante (funzionante forse è esagerato.. diciamo che il computer è acceso). Il ministro apre la sua casella email, e sente quasi un tuffo al cuore quando vede ben due email, ci clicca su, ma l’eccitazione si trasforma in delusione quando si rende conto che la prima è la solita catena di Sant’Antonio, inviata da Silvio che termina con il tipico “se non la invii a 10 persone diventerai comunista”, la seconda è di quel rompiballe di Fini che invita parlamentari e ministri ad arrivare puntuali alla prossima seduta della camera dei deputati. La depressione prende quindi il povero ministro dei rapporti con il parlamento, ma lui è un uomo che non si abbatte e quindi chiama immediatamente la segretaria: “Si, signor ministro??” “Senta, ho appuntamenti per oggi??” “No signor ministro..” “Ah.. se dovesse esserci qualche novità imprevista mi avverta subito” “Certamente signor ministro”. A questo punto il ministro non sa più che fare, inizia a pensare che un ministro deve tenersi informato e quindi inizia a navigare in rete tra i maggiori quotidiani nazionali: ilsole24ore.com, repubblica.it, corrieredellasera.it, youporn.com, ilgiornale.it, tgcom.com (pagina del gossip). Sono le 10.. mancano ancora 3 ore alla pausa pranzo.. al ministro viene un’idea rivoluzionaria, chiama immediatamente la segretaria chiedendole di inviargli i numeri di telefono di tutti i parlamentari, la segretaria pensa che questo lavoro sta diventando troppo stressante e dopo aver chiuso la telefonata con l’amica si prodiga ad inviare al ministro il materiale richiesto. Il ministro come un bambino di fronte ad un pacco di caramelle privo di padrone si lancia sui numeri di telefono e chiama il primo parlamentare in ordine alfabetico: “Pronto? Onorevole?.. Salve, sono il ministro dei rapporti con il parlamento!! La disturbo?? ah.. capisco.. no è ke volevo parlarle di argomenti inerenti la mia funzione.. ah la chiamo tra un’ora?? va bene.. la ringrazio.. arrivederci..” Il ministro si mette in attesa.. ma il tempo sembra non passare, pensa di chiamare un altro onorevole, ma si rende conto subito che non deve esagerare, gli onorevoli non sono poi cosi tanti.. in 4 anni al massimo ne può chiamare 1 al giorno!! Poi, verso le 10.45 squilla il telefono.. il ministro non crede alle sue orecchie, dopo le email addirittura una telefonata, cavolo che giornata!! Risponde al telefono: “Pronto?” “Ministro? Salve” “Salve” “Sono il ministro per l’attuazione del programma” “Ah, ciao, dimmi..” “Senti, lo stiamo attuando il programma??” “Si, ovvio..” ” In tutte le sue parti??” “Certamente..” “Bene, scusami, ma sai devo accertarmene.. è il mio lavoro” “Si, immagino..” SILENZIO “Ora vado, sai sono pieno di lavoro” “Chi non lo è..” DI NUOVO SILENZIO “Beh ciao” “A presto”. In attesa dell’orario giusto per telefonare, il ministro si diletta con il “Prato Fiorito” (ex campo minato) di Windows, stabilendo un nuovo record personale di 343 secondi per finire il livello più semplice. Soddisfatto il ministro si rende conto che è ora di tornare alle sue funzioni, quindi alza la cornetta e richiama l’Onorevole: “Onorevole??.. Salve sono di nuovo io.. si.. inanzitutto come sta??… ah.. capisco.. beh mi spiace.. deve essere un momento un pò cosi.. sisi.. immagino.. suo figlio invece??… ah!! bene, si laurea quindi?? bene bene.. ma senta invece, quel suo collega che si è sentito poco bene l’altro giorno?? ah.. si, per fortuna.. come dice?? di cosa dovevo parlare?? beh di questo, volevo curare i rapporti con il parlamento.. e quindi con i parlamentari.. che vuol dire FANCULO?? Pronto? pronto?? Mah”. Il ministro resta un pò a pensare fissando il vuotoe la sorridente immagine del Presidente della Repubblica appesa al muro, poi guarda l’orologio, sono le 11.45, chiama la sua segretaria: “Segretatia?” “Si signor ministro?” “Senta io sto uscendo ora perchè pranzo lontano” “Va bene signor ministro” “Abbiamo appuntamenti nel pomeriggio??” “No signor ministro” “Beh allora dato che mi sento un pò stanco, di pomeriggio non torno in ufficio, mi prendo mezza giornata libera, perlomeno mi riposo in vista di giorni più pieni.. sa ora con la Finanziaria ce ne sarà di lavoro..” “immagino signor ministro..” “bene allora vado..” ” a domani signor ministro”.

Il ministro prende il suo cappotto e si avvia verso casa, il sole è ancora alto a Roma.. ma i suoi pensieri sono già tutti incentrati alla giornata successiva!

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